· 

Lo Specchio e la Spada: Ai Jutsu, L'Esercizio dell'Essenza Immutabile

L'Ai Jutsu è più di una semplice arte marziale; è una via, un percorso spirituale che per sua stessa natura sfugge alla logica del profitto e dello scopo. La sua essenza è racchiusa in un termine giapponese: Mushotoku (無所得).

La pratica dell'assenza di profitto

L'Ai Jutsu è gratuità. Non si pratica PER qualcosa.

In un mondo dominato dal desiderio di ottenere, migliorare o raggiungere, questa affermazione è radicale. L'Ai Jutsu non è un mezzo per un fine (ottenere una cintura, vincere un trofeo, o persino "migliorare se stessi"). Il "PER" è come una macchia, un'impurità che deforma lo spirito.

  • Il "PER" confessa una mancanza: La ricerca di uno scopo rivela una sofferenza interiore, un vuoto che l'ego cerca di colmare camuffandolo da interesse profondo o passione. Se pratico per essere bravo, sto confessando che, in questo momento, non lo sono abbastanza.

  • Ai Jutsu è auto-sufficienza: La pratica non necessita di giustificazione esterna o di un risultato futuro. È completa e valida nel momento stesso in cui viene eseguita.

Shinjin datsuraku e la necessità della Meditazione

Per un Occidentale, comprendere l'essenza del mushotoku nello Iai è quasi impossibile senza affiancare allo studio del toho (刀法, la tecnica della spada) la pratica della Meditazione Seduta (Zazen o Zamokuso).

Questo perché la meditazione insegna due condizioni fondamentali:

 

1. Shinjin Datsuraku (身心脱落: Corpo-Mente Caduti) 

  • Significato: Lasciar cadere (datsu 脱, raku 落) il corpo e la mente (shinjin 身心).

  • Interpretazione: Significa abbandonare ogni sovraccarico, ogni preconcetto, ogni attaccamento alle sensazioni fisiche e ai pensieri. È lo stato in cui l'io che giudica e l'io che agisce si dissolvono, permettendo all'azione di emergere spontaneamente e senza sforzo.

2. Mushotoku (無所得: Senza Luogo per Acquisire)

  • Significato: Il termine è composto da mu (無, senza), sho (所, luogo), e toku (得, acquisire).

  • Interpretazione: Significa che non esiste un "luogo" dove la mente possa fermarsi per afferrare o acquisire (illusoriamente) qualcosa. È l'assenza totale di qualsiasi "PER." Persino l'idea di "arte PER l'arte" rischia di nascondere un sottile interesse o scopo, non essendo quindi pienamente mushotoku.

Il volto originario: l'Essere in Armonia

Lo Specchio e la Spada Ai Jutsu, L'Esercizio dell'Essenza Immutabile

Il vero significato di essere mushotoku si collega a una profonda condizione di esistenza:

Essere mushotoku significa essere in armonia con tutte le cose, lasciandole così come sono.

Questo stato di pace deriva dalla consapevolezza che ciò che conta l'abbiamo già. Non c'è nulla da cercare all'esterno. Questo "tesoro" è chiamato Volto Originario (Honrai Menmoku 本来面目), l'Egemonico, il Sovrano Interiore.

Questo Sovrano Interiore è libero da ogni necessità perché è in perfetta unità con l'Essenza Sorgiva Immutabile, simboleggiata dal Sole/Specchio: la luce che non ha bisogno di ricevere, lo specchio che riflette senza trattenere.

La vera Via dell' Ai Jutsu

Perciò, il vero Ai Jutsu, quando è mushotoku, non è una sequenza di movimenti imparati a memoria, ma un'espressione di questo Volto Originario.

Il vero Ai Jutsu dissolve ogni "PER".

Il "PER" è l'elemento che oscura il Volto Originario, la diga illusoria che cerca di bloccare o dirottare l'Energia/Luce che fluisce liberamente dall'Essenza. Quando un praticante si libera da ogni scopo, l'azione della spada diventa pura, in linea con l'armonia cosmica e senza l'impronta distorcente dell'ego.

Un concetto, che pochissimi in Occidente sospettano, ma che è la chiave per trasformare la tecnica della spada in una vera Via di risveglio spirituale.

LUCA MATTAROZZI Personal Trainer, insegnante di Ai Jutsu e di Yoga presso L'associazione Dojo Maharishi Sathyananda

Scrivi commento

Commenti: 0