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Ai Jutsu meditazione vivente

Dojo Maharishi Sathyananda - Giardino Zen - arte - katana - pedana - ai jutsu - disciplina

L’ Ai Jutsu è una forma di meditazione vivente che trova espressione attraverso l’armonia del corpo. La katana diventa strumento di perfezione: la sua lama disegna nello spazio linee pure, che racchiudono il codice d’accesso alla meditazione in movimento.

Ai Jutsu: Meditazione in Movimento

La meditazione in movimento è un concetto centrale in molte discipline marziali tradizionali giapponesi, dove l'allenamento fisico non è mai fine a se stesso. L'obiettivo non è tanto l'imparare a combattere, ma usare il movimento come mezzo per raggiungere uno stato di consapevolezza e presenza mentale.

 

La "meditazione vivente" si oppone all'immagine statica della meditazione seduta (zazen). In questo caso, il movimento del corpo, se eseguito con armonia e consapevolezza, diventa esso stesso un atto meditativo. L'armonia del corpo non è solo grazia o bellezza, ma una totale coordinazione tra mente, respiro e muscoli, che porta a uno stato di profonda concentrazione.

La Katana come Strumento di Perfezione

La katana (la spada giapponese) viene elevata da semplice arma a "strumento di perfezione". Non è vista come un oggetto di violenza, ma come un mezzo per la crescita interiore. Il suo utilizzo non serve a sconfiggere un avversario esterno, ma a perfezionare se stessi.

 

Le "linee pure" che la lama disegna nello spazio simboleggiano la chiarezza e la precisione che il praticante cerca di raggiungere a livello mentale. Ogni taglio, ogni movimento della spada, deve essere eseguito con intenzione e senza esitazioni, riflettendo uno stato interiore di quiete e determinazione. Queste linee diventano un "codice d'accesso alla meditazione in movimento". Ciò significa che l'atto di maneggiare la spada in modo impeccabile apre la porta a un livello più profondo di coscienza, unendo l'azione fisica alla pratica spirituale.

 

L' Ai Jutsu trasforma l' arte marziale in un percorso di autoconoscenza. Usando la katana come una sorta di estensione del proprio essere, il praticante impara a superare le distrazioni, a vivere il momento presente e a trovare l'equilibrio tra azione e calma interiore.

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