Non avere impedimenti nell’agire è proprio di colui per il quale l’essere duro o l’essere morbido si trasformano l’uno nell’altro senza sforzo. Questo non capita solo nell’ambito dell’arte della spada, vale anche per la scienza. Se in tale ambito, grazie all’esercizio, si è raggiunta la condizione per cui le trasformazioni dell’energia, dall’essere dura all’essere morbida, avvengono senza sforzo, allora si dischiuderà l’azione meravigliosa del cuore. L’azione meravigliosa del cuore non lascia tracce e non si riesce a spiegare a parole. Se si esercita in questo modo l’arte della spada a partire dall’energia, si riconosce che cosa illumina il cuore. Se si esercita la scienza a partire dal cuore, si riconosce la trasformazione e l’azione meravigliosa dell’energia. Ma se si è compreso il loro principio solo nella teoria, e non se n’è fatta esperienza sul proprio corpo, allora l’energia e il cuore rimangono parole vuote e non si mettono in atto. Per un seguace dell’arte della spada che esercita la sua energia, ma solo in funzione della capacità di reazione all’interno di quest’arte, la comprensione del cuore rimane circoscritta a questo unico settore, gli è negata la possibilità di estendere la propria comprensione a un livello più generale. Cuore ed energia, in fondo, costituiscono un’unità. Anche se non si è conseguita ancora la piena maturità nell’esercizio, dovrebbe essere utile provare questa realtà su di sé e comprenderne davvero il significato, perché, in tal modo, si realizza almeno una parte del cammino.
Tratto da: LO ZEN NELL'ARTE DEL TIRARE DI SPADA (Reinhard Kammer)
Questo brano di Reinhard Kammer è una riflessione profonda sull'integrazione tra mente e corpo, tra tecnica e intuizione.
La Fluidità degli Opposti (Duro e Morbido)
Il cuore del testo risiede nel concetto di adattabilità. L'assenza di impedimenti non deriva dalla forza bruta, ma dalla capacità di passare istantaneamente dalla rigidità (decisione, impatto) alla morbidezza (accoglienza, flessibilità). È lo stato di "flusso" dove lo sforzo scompare perché non c'è più resistenza interna.
L'Azione Meravigliosa del Cuore
L'autore suggerisce che quando la tecnica diventa naturale, si manifesta un'intelligenza superiore, qui chiamata "cuore". Questa non è spiegabile a parole perché appartiene alla sfera del non-razionale. È quell'agire spontaneo in cui il soggetto e l'oggetto dell'azione diventano una cosa sola.
L'Unità tra Teoria ed Esperienza
Kammer lancia un monito contro l'intellettualismo:
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La teoria è vuota senza il corpo: Capire il principio non serve se la cellula non lo ha "digerito" attraverso l'esercizio.
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La pratica è cieca senza l'apertura: Se ci si allena solo per la reazione tecnica (la spada), si perde la portata universale della disciplina.
Una Via Universale
Il brano eleva l'arte della spada a metafora della vita. La padronanza dell'energia e del cuore non serve solo a combattere, ma a comprendere il mondo. L'invito finale è quello di "provare su di sé", suggerendo che anche un piccolo passo esperienziale vale più di mille pagine lette.
Nota di riflessione: Il testo ci ricorda che l'eccellenza in qualsiasi campo (arte, scienza o sport) non è una questione di abilità isolata, ma di armonia interiore.
LUCA MATTAROZZI Personal Trainer, insegnante di Ai Jutsu e Yoga presso Dojo Maharishi Sathyananda

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