Oggi guardiamo allo Yoga come a un modo per rilassarci o come alternativa per allenare il corpo ma alle sue origini era la scienza suprema portata da un essere extraterrestre (o extradimensionale) per permetterci di hackerare il nostro destino biologico.
Virabhadra non è solo un guerriero di battaglia, ma l'incarnazione della forza distruttiva necessaria per un fine più alto. Daksha rappresenta l'ego (Ahamkara), l'ignoranza e l'orgoglio che separano l'individuo dal Divino. Virabhadra è la forza, simboleggiata nelle Virabhadrasana (le tre posizioni del Guerriero nello Yoga), che deve essere risvegliata per sconfiggere i nostri ostacoli interiori e permettere la rinascita dell'umiltà e della devozione.